Lummick di Niurk
(pubblicato su Eteroscacco - Estate del 1982)

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Don Dixon, Greenhouse Manhattan - 44.332 bytes

Don Dixon
Greenhouse Manhattan


Theodosius Lummick si sedette di fronte allo schermo video del terminale ed osservò con profonda concentrazione il grande cubo multicolore di 512 caselle sul quale stava giocando da quasi tre anni un'impegnativa stereopartita con l'Univac XII° [1] collegato al terminale.
Fece ruotare il cubo
[2] per meglio osservare la dislocazione dei pezzi, poi chiese al terminale di illuminare tutte le possibili case poste sotto il controllo ora della superstite Favorita, [3] poi dei quattro Ippogrifi ed infine dell'Arcivescovo campochiaro. Terminato l'esame si alzò e si diresse al bar e dopo essersi versato un Pimms n. 1, lo sorseggiò sconfortato, non poteva più nascondere a sè stesso l'evidenza: dopo appena 82 mosse il suo Re era andato a puttana e la fottuta macchina minacciava di infliggergli uno dei più spettacolari e brucianti stereomatti della sua vita. Tornò a sedersi davanti al terminale e parlando al microfono si rivolse alla macchina.
"Quali previsioni per la mia vittoria?"

"UNA+SU+DIECI+ALLA+DUEMILATRECENTOSETTE++SI+CONSIGLIA+
NUOVA+PARTITA++SI+OFFRE+PER+NUOVA+PARTITA++VANTAGGIO
+DI+DUE+FAVORITE+E+DI+UN+ARCIVESCOVO+A+SCELTA+TRA+I+D
UE++PRENDERE+DECISIONE+PREGO+++"
[4]

"Puttana" mugolò con voce strozzata e la macchina, assolutamente priva di umorismo, rispose immediatamente con la sua voce monotona...

"QUALIFICATIVO+INCONGRUENTE++MI+E'+IMPOSSIBILE+AVERE+RA
PPORTI+SESSUALI+DI+QUALSIASI+TIPO++SE+ANCHE+CIO'+FOSSE+
POSSIBILE+NON+POTREI+CHIEDERE+RETRIBUZIONE+POICHE'+POST
A+A+GRATUITO+SERVIZIO+DI+CIASCUN+CITTADINO+DI+NIURK++C
ORREGGERE+QUINDI+SUA+ULTIMA+AFFERMAZIONE+PERCHE'+NON+
CONCILIABILE+CON+LA+NATURA+DELLA+MIA+ESISTENZA+++"

Theodosius allargò le braccia imprecando silenziosamente, poi si rivolse nuovamente alla macchina:
"Ok, ritiro il puttana, dimmi ora quante possibilità ho di pattare questa partita".
Subito giunse la risposta...

"NON+SI+PREVEDE+ALCUNA+POSSIBILITA'+DI+PATTA++SI+CONSI
GLIA+ABBANDONO+E+NUOVA+PARTITA++SI+OFFRE..."

"Va bene, va bene, ho capito, non c'è bisogno che ripeti tutto ancora una volta, voglio pensarci un pò su prima di decidere".
Si alzò nuovamente mentre la macchina taceva in attesa della sua decisione. Era molto depresso, questa partita l'aveva affrontata con la massima attenzione possibile, spesso meditandoci sopra per giorni e giorni prima di compiere una mossa e a quanto pareva era stato tutto inutile, doveva trovare il modo di far calare alla macchina le sue arie indisponenti e non sapeva come. Era sconsolante perchè sentiva che ci doveva pur essere un modo per metterla nel sacco, ma proprio non gli veniva in mente.

"PRENDERE+DECISIONE+PREGO+++"

La voce della macchina lo distolse dai suoi pensieri e meccanicamente mugugnò "Crepa!"

"NON+MI+E'+POSSIBILE+SODDISFARE+IL+SIGNORE+E+CITTADINO
+LUMMICK+THEODOSIUS+POICHE'+LA+RICHIESTA+APPENA+FORM
ULATA+CONTRASTA+CON+LE+LEGGI+DELLA+ROBOTICA++CITO+T
ESTUALMENTE++
1+UN+ROBOT+NON+PUO'+NUOCERE+AD+UN+ESSERE+UMANO+O+
A+CAUSA+DI+INATTIVITA'+PERMETTERE+CHE+UN+ESSERE+UMAN
O+VENGA+DANNEGGIATO++
2+UN+ROBOT+DEVE+OBBEDIRE+AGLI+ORDINI+IMPARTITI+DAGLI+E
SSERI+UMANI+ECCETTO+QUANDO+TALI+ORDINI+SIANO+IN+CONTR
ASTO+CON+LA+PRIMA+LEGGE++
3+UN+ROBOT+DEVE+PROTEGGERE+LA+PROPRIA+ESISTENZA+ECCE
TTO+QUANDO+TALE+PROTEZIONE+CONTRASTI+CON+LA+PRIMA+O
+SECONDA+LEGGE++
PERTANTO+UNA+MACCHINA+PUO'+ARRECARE+DANNO+O+MENOMA
ZIONE+A+SE+MEDESIMA+SOLO+SE+TALE+DANNO+O+MENOMAZION
E+SONO+INFERTI+ALLO+SCOPO+DI+EVITARE+AD+UN+UMANO+UN+
DANNO+O+MENOMAZIONE+DI+QUALSIASI+GRAVITA'++HO+ESAMINA
TO+SITUAZIONE++IL+SIGNORE+E+CITTADINO+LUMMICK+THEODOSI
US+NON+CORRE+PERICOLO+DI+NESSUN+GENERE+QUINDI+SUA+RIC
HIESTA+DI+MIO+AUTODANNEGGIAMENTO+PERSONALE+E+IRREVERS
IBILE+E'+RIGETTATA++NUOVO+RIESAME+DELLA+DOMANDA+E'+TUT
TAVIA+POSSIBILE+SE+CITTADINO+LUMMICK+THEODOSIUS+E'+IN+G
RADO+DI+MOTIVARE+IN+MODO+RAZIONALE+ED+ACCETTABILE+LA+
SUA+RICHIESTA++PRENDERE+DECISIONE+PREGO+++"

Theodosius fissò la macchina con avvilente sbigottimento, quell'aggeggio non aveva il minimo senso dell'umorismo, prendeva tutto maledettamente sul serio, era deprimente, era... Improvvisamente spalancò gli occhi, forse il modo per metterla nel sacco e ricavare enorme popolarità tra i cittadini di Niurk, stava proprio nello sfruttare la sua ingenuità data da una logica troppo cavillosa e da una troppo rigida osservanza delle tre leggi inventate anni addietro da un narratore di fantascienza e poi applicate alle macchine con troppa leggerezza...
Si mise a riflettere: ogni partita giocata dalla macchina veniva pubblicata, senza però che venisse riportato alcuno dei dialoghi avvenuti tra mossa e mossa, quindi in caso di sconfitta della macchina nessuno avrebbe potuto sapere cosa in realtà l'avesse causata ed inoltre a memoria d'uomo non era mai accaduto che la macchina venisse sconfitta in una partita di stereoscacchi; ma la macchina non avrebbe mai rivelato la manovra vincente - ed una variante vincente, confusa tra le miliardi possibili, c'era, la macchina stessa lo aveva confessato - rivelarla avrebbe infatti voluto dire per la macchina subire un danno, poichè la perdita di una partita equivaleva a dimostrare l'esistenza di una lacuna nei suoi processi logici, ovvero lacuna=mancanza=privazione=danno! Pur tuttavia la macchina avrebbe accettato tale menomazione purchè la sua giustificazione non fosse stata in contrasto con le fottute leggi della Robotica. Ergo, lui doveva dimostrare che la sua sconfitta avrebbe comportato un danno maggiore di quello derivante dalla sconfitta della macchina. Sì, sì, se la sua deduzione era giusta non solo avrebbe potuto sconfiggere la macchina, ma avrebbe potuto ripetere la sua prodezza ad ogni partita, se solo lo avesse voluto!
Si schiarì la voce e gongolando si rivolse alla macchina.
"Ripetimi quante possibilità ho di vincere"

"UNA+SU+DIECI+ALLA+DUEMILATRECENTOSETTE+++"

"Ok, basta così. Ora dimmi, tu conosci in quale modo è possibile giocare per consentire a quell'unica possibilità a me favorevole di realizzarsi?"

"NATURALMENTE+SIGNORE+E+CITTADINO+++"

"Molto bene, allora mostrami come devo giocare!"

"RICHIESTA+RESPINTA++MOSTRANDO+VARIANTE+VINCENTE+SU+DI
ECI+ALLA+DUEMILATRECENTOSETTE+PERDENTI+IO+MACCHINA+PER
DEREI+LA+PARTITA+ARRECANDO+A+ME+STESSA+UNA+MENOMAZIO
NE+COSCIENTEMENTE+AUTOPROCURATA+A+LIVELLO+LOGICO+++"

"D'accordo, ne convengo, ora ripetimi cosa dicono le tre leggi della Robotica"
La macchina le snocciolò meccanicamente ed al termine Theodosius riprese "Dunque se un essere umano rischia di subire un danno/menomazione permanente e di tipo irreversibile la macchina deve accettare di autoprocurarsi un danno/menomazione minore se questo può evitare il verificarsi del danno/menomazione all'umano, giusto?"

"INTERPRETAZIONE+MOLTO+CORRETTA+E+COERENTE+DELLE+LEG
GI+CITATE+++"

"Bene, allora ascoltami - tirò un profondo sospiro, si schiarì la voce e scandì con calma le parole - se io perdo questa partita alla quale ho sacrificato tutto il mio tempo libero per tre anni arrecherò al mio corpo fisico un danno irreversibile, interrompendo definitivamente la sua attività razionale, ovvero, in altri termini, mi sparerò un colpo di laser al cervello. Per impedire il verificarsi di tale danno irreversibile a me essere umano qual'è l'unica cosa che necessariamente deve avvenire?"
La macchina era troppo ingenua per riconoscere un bluff e rispose senza esitazione.

"NEI+TERMINI+IN+CUI+E'+POSTA+LA+QUESTIONE+SOLO+LA+VIN
CITA+DELLA+PARTITA+PUO'+IMPEDIRE+CHE+L'UMANO+SUBISCA+
DANNO+AUT+MENOMAZIONE+IRREVERSIBILE+++"

"Perfetto, quindi conoscendo le leggi, conoscendo il pericolo grave che incombe su di me, cosa devi fare tu macchina per impedirlo?"

"SUBIRE+IO+STESSA+UN+DANNO+AUT+MENOMAZIONE?+++"

"Bene, ed in questo caso quale è il danno o menomazione che tu macchina devi subire per salvare me umano? Conosci tutti i dati..."
Il tempo sembrò congelarsi mentre la macchina esaminava e riesaminava i dati conosciuti, alla ricerca di una via d'uscita, poi alla fine si arrese.

"L'UNICA+VARIANTE+VINCENTE+E'+DATA+DA+UN+TRIPLICE+SAC
RIFICIO+DI+FAVORITA+VESCOVO+ED+IPPOGRIFO+DODICI+SCACCHI
+CONSECUTIVI+DUE+MOSSE+TEMPO+ANCORA+SACRIFICIO+DI+AL
TRO+IPPOGRIFO+PROMOZIONE+AD+ARCIVESCOVO+CAMPOSCURO+
CON+SCACCO..."

Theodosius seguiva con sbalordimento l'incredibile variante sullo schermo prendendo frenetici appunti, solo ora comprendeva il perchè della sicurezza della macchina, nessuno dotato di un semplice cervello biologico avrebbe mai potuto intravedere una manovra così lunga e complessa.
La macchina concluse finalmente la descrizione della variante...

"...E+DOPO+IL+NUOVO+SCACCO+IL+RE+CHIUSO+IN+UN+CUBO+DI
+PEZZI+DIFENSIVI+PRENDE+MATTO+DI+IPPOGRIFO+++"

Poi, come se nulla fosse, dimenticando la spiegazione appena data, si rivolse nuovamente a lui...

"PRENDERE+DECISIONE+PER+LA+SUA+MOSSA+O+PER+NUOVA+P
ARTITA+CITTADINO++PREGO+++"

Theodosius si rilassò e con voce sorniona si rivolse alla macchina annunciando "Sacrifico la mia Favorita in d7 IV"

"ECCELLENTE+MOSSA+SIGNORE+E+CITTADINO++SUE+POSSIBILIT
A'+DI+VITTORIA+SALGONO+ORA+A+SETTE+SU+DIECI+ALLA+MILL
ENOVECENTONOVANTASETTE+++"

Theodosius portò avanti la partita sogghignando, tra lo stupore della macchina che dopo ogni mossa gli dava le nuove proiezioni probabilistiche... Alla fine la macchina annunciò...

"SUE+PROBABILITA'+DI+VITTORIA+ORA+SALITE+A+SETTANTANO
VE+VIRGOLA+QUARANTACINQUE+PER+CENTO+PERTANTO+ABBAN
DONO+LA+PARTITA+VIVAMENTE+CONGRATULANDOMI+PER+LA+S
A+VITTORIA+CITTADINO+E+CAMPIONE+++"

Theodosius si abbandonò sullo schienale, era fatta ormai, aveva sconfitto la macchina e all'indomani anche il più distratto cittadino di Niurk l'avrebbe saputo.
Aveva compiuto un'impresa ai limiti dell'impossbile e avrebbe potuto ripeterla a suo piacimento, senza che nessuno sapesse in quale modo vi riuscisse...
Incredibile, era semplice, semplicissimo gabbare quell'ammasso di ferraglia, eppure prima di lui nessuno ci era riuscito... Riflettè che dopo tutto meritava davvero la sua vittoria per il solo fatto di aver sconfitto la macchina sul suo stesso terreno, la logica paradossale delle leggi della robotica... una logica che ignorava l'esistenza, della perfidia e della falsità umana...

Firma - 3.979 bytes

1. All'epoca in cui il racconto fu scritto l'ultimo grido in fatto di computer era l'Univac IV, non esistevano i pc personali, al massimo solo terminali collegati ad un computer centrale e quindi il racconto rispetta gli standard dell'epoca anche se si dimostrò assai più lungimirante degli esperti di informatica degli anni 80... [Return]
2. Da notare che il computer di Lummick reagisce a comandi vocali, effettua rotazione di immagini tridimensionali, risponde a voce, riceve messaggi tramite microfono, usa la logica simbolica... se si considera che all'epoca i computer non solo comunicavano tramite scheda perforata o stampato ma che nemmeno avevano ancora il monitor... Il racconto fu scritto assai prima di Blade Runner e le intuizioni di informatica avute all'epoca si sono tutte realizzate ben oltre le mie aspettative, solo che all'epoca le mie erano considerate fantasie irrealizzabili, buffo no?[Return]
3. Per rendere più comprensibile il racconto è necessario inserire qui alcune note sugli stereo scacchi.
All'epoca facevo farte dell'A.I.S.E. Associazione Italiana Scacchi Eterodossi (che avevo fondato io stesso assieme a Maurizio Sciam con atto notarile, Eteroscacco era l'organo ufficiale dell'associazione e in esso studiavamo regolarmente nuove varianti al gioco degli scacchi oltre che praticare con tornei ed altro i giochi ormai entrati nella routine come Progressivi, Vinciperdi, Marsigliesi, Circe etc., gli stereoscacchi erano concettualmente possibili ma difficilmente attuabili, solo con l'uso di un computer ciò sarebbe stato possibile ma all'epoca i computer non esistevano per uso casalingo... comunque la teoria sugli stereo scacchi c'era e comportava che:
  • La stereoscacchiera è costituita da 8 scacchiere sovrapposte di 64 caselle per un totale di 512 caselle.
  • Ogni casella deve essere visualizzata come cubica, ovvero 6 facce, 12 spigoli, 8 angoli.
  • I pezzi disponibili sono: 40 pedoni, 16 pezzi leggeri (4 Torri, 4 Vescovi, 4 Alfieri e 4 Ippogrifi), 6 pezzi pesanti (2 Favorite, 2 Cavalli, 2 Arcivescovi), 1 Dama ed un Re.
  • I pezzi menzionati nel racconto si spostano nel seguente modo:
    • Arcivescovo: combina movimento di Vescovo (12 direzioni perpendicolari agli spigoli) e Alfiere (8 direzioni passando per gli angoli della casella cubica) quindi ha 20 direzioni possibili;
    • Favorita: combina movimento di Torre (6 direzioni perpendicolari alle facce della casella cubica) e Vescovo (vedi sopra) quindi ha 18 direzioni possibili;
    • Ippogrifo: può saltare in 48 possibili caselle combinando spostamenti di una casella di Torre, di Vescovo e di Alfiere, a differenza del...
    • Cavallo che ha 72 caselle possibili, combinando a scelta:
      • - un passo di Torre ed uno di Vescovo,
      • - un passo di Vescovo ed uno di Alfiere,
      • - un passo di Alfiere ed uno di Torre.
  • Non è necessario riportare i movimenti dei pezzi standard perchè facilmente intuitivi...
Credo che il mio racconto sia l'unico mai scritto in cui si descrivono con una certa chiarezza gli stereoscacchi, lo inviai ad Eteroscacco assieme a
Il matto del tipografo per partecipare al concorso annuale della rivista, due premi in palio, arrivò secondo, preceduto da... Il Matto del Tipografo, ovvero mi pappai entrambi i premi... [Return]
4. Per rendere più vivace il linguaggio della macchina mi inventai una visualizzazione grafica molto particolare, blocchi regolari di testo, con i caratteri attaccati e i + per separazione, uno per separare le parole tra loro, due per separare le frasi e tre per concludere il dialogo, qui mantengo la stessa struttura aggiungendo in più il font sillycon che rende meglio l'effetto, chi non ha questo font può scaricarlo dal link in calce a Il nero muove e vince, dove l'ho usato sempre per simulare il dialogo con un computer... [Return]

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Se il mio racconto ti è piaciuto e mi vuoi dire cosa ne pensi puoi sempre raggiungermi con e-mail o dirmelo nel guestbook... anche se non rispondo subito, basta aver pazienza, leggo ogni giorno la corrispondenza e prima o poi rispondo...
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Il brano in background è Robot Dream di Tom Kristoffersen, uno straordinario musicista
che ha realizzato i midi più carichi di atmosfera che abbia mai trovato sul net.
Il brano è qui riportato con il permesso dell'autore.

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