Duke Faq
Tutto quello che avreste voluto sapere sul Duca Lucifero
e non avete mai avuto il coraggio di chiedere


Boris Vallejo
Games Illustrated - Cover

Qui di seguito riporterò regolarmente tutte le domande più bizzarre, insolite, curiose ricevute in e-mail assieme ovviamente alla mia risposta che spero possa essere il più esauriente possibile, mi limiterò soltanto a scartare le domande troppo biografiche e di scarso interesse, dato che questa pagina vuole essere soprattutto uno scherzoso dialogo tra me ed i miei visitatori.
Un primo commento a caldo: credevo che la gente fosse curiosa ma non avrei mai immaginato che lo fosse a tal punto!
Le domande sono introdotte da una fiammella blu, le mie risposte da una rossa, è una piccola bizzarria in omaggio al mio nickname.

Da dove nasce il nickname Duca Lucifero?
È una storia lunga... con due diverse spiegazioni, una più semplice usata agli inizi ed una più complessa ma rivelata solo in tempi recenti, quando potevo considerar raggiunto il mio obiettivo. La prima è molto adatta ai chat che frequentavo quando sono entrato in internet. In quei chat infatti usai moltissimi nick, inventandone anche decine a sera, poi a marzo 95 nacque Duca Lucifero... raccontai che nella mia continua ricerca di alias attingevo idee dappertutto, e che su un saggio di Campbell avevo letto di una bellissima leggenda persiana, ripresa dalla setta medievale ofita, sull'angelo caduto Lucifero, leggenda che ha poi ispirato il mio omonimo racconto ed inoltre che, mentre leggevo, stavo ascoltando un vecchio cd dei Genesis, Duke... quindi - dissi - ho fuso le due cose ed è nato Duca_Lucifero... quella sera non feci altre sostituzioni, dopo una settimana, tra lo stupore di chi conosceva le mie abitudini continuavo a conservare il nick e tale è rimasto a distanza di circa dieci anni, è superfluo ricordare che quando ho cominciato a creare i miei web quel nick l'ho portato sul net adeguando persino graficamente le mie pagine che sono spesso piene di fiamme, demoni, drappeggi rossi e altra grafica che direttamente ed indirettamente lo richiama...
Ma veniamo ora al vero significato del nome, ben più complesso della favoletta raccontata in chat... Io sono un appassionato di cultura medievale, lo sono sempre stato da quando ascoltai un brano di Ventadorn alla radio, e il mio maggior desiderio era di fare qualcosa in prima persona per portare la poesia medievale nelle case di tutti... un obiettivo iperbolico negli anni 80! Eppure l'idea mi affascinava: rischiarare i "secoli bui" con la fiamma della conoscenza, e quasi condurre per mano gli interessati per far scoprir loro un mondo di arte e poesia quasi ignorata... Ma chi ero io per far questo? Con un'inutile laurea in giurisprudenza, senza un titolo accademico adeguato, chi avrebbe mai ascoltato le mie parole?
Quindi mi inventai uno pseudonimo, Duca Lucifero per l'appunto, che nascondeva la locuzione latina duco luxferens, conduco illuminando il cammino, portando la luce della conoscenza...
Se fossi riuscito a pubblicar qualcosa sull'argomento avrei usato quel nick...
Ma di pubblicare non se ne parlava e così ero sul punto di abbandonare quel sogno quando... naque il web! Mi resi conto che potevo davvero condurre il pubblico verso quei tesori nascosti e provai a collaudare il nick nel chat, per vedere che effetto faceva... pochi mesi dopo il Duca Lucifero accoglieva in un web di testi medievali i primi visitatori che, dapprima incuriositi dallo strano nick, si riversarono senza sosta su quelle pagine da me realizzate per oltre un decennio...
Avevo realizzato il mio scopo, guidavo persone di tutto il mondo illuminando con la fiamma della conoscenza i gioielli dell'arte e della poesia medievale, e il mio nick era solo un'iniziale esca con cui attiravo il viaggiatore, che poi dimentico di esso si perdeva nella bellezza della poesia di oltre mezzo millennio prima...

Tra tutte le immagini del tuo web in quale ti identifichi?
In Mirage X di Vallejo! Un'immagine che considero semplicemente stupenda e che considero davvero il mio simbolo, nei primissimi web era proprio in apertura ed oggi anche se non è più sul default è pur sempre in apertura del settore del mio web più personale, quello di indice e presentazione dei miei racconti.

Sei per caso un satanista dedito a messe nere?
Assolutamente no, spiacente di deludere chi sperava di essere introdotto in tali ambienti ma io non li frequento, a scopo narrativo mi servo come sfondo di ambienti negromantici a volte, riportando brani anche da testi medievali di magia nera, ma questo solo perchè sono culturalmente attratto da tutto ciò che in qualche modo è legato all'epoca medioevale e quindi dato che ho una vastissima biblioteca posseggo anche libri in normalissimo commercio che riportano gerarchie infernali e caratteristiche ed attribuzioni dei demoni. Si tratta solo di interesse culturale legato soprattutto allo studio che da anni compio su tutte le forme di miti e leggende presenti nelle varie culture.
Personalmente non credo nell'esistenza di demoni, credo invece che vi sia nel mondo un'aspetto malvagio nell'animo umano altrimenti sarebbero inspiegabili tante bestialità che l'uomo compie sui suoi simili e sull'ambiente che lo circonda, pur tuttavia credo anche che se questo mondo non è il migliore dei mondi possibile, potrebbe divenirlo a patto che certe aberazioni venissero bandite, mi riferisco in particolar modo ad intolleranza religiosa e politica, al razzismo di qualunque genere, quelle sono le cose che veramente sono da cancellare e cancellate quelle il mondo sarebbe molto migliore di come è oggi.

Hai mai pubblicato i tuoi scritti? Perché metterli solo in web?
In passato ho pubblicato su una rivista di scacchi, Due Alfieri, una ventina di racconti, ovviamente senza retribuzione, a parte quelli ed a parte due racconti su una fanzine romana di sf non ho pubblicato altrove. Mi piacerebbe pubblicare, mi piacerebbe vivere scrivendo, ma le uniche offerte ricevute sono quelle solite di piccole case editrici sconosciute che pubblicano a pagamento libri che non vengono neppure distribuiti, non pretendo di essere un grande scrittore, ma non ritengo di essere stupido al punto di sprecare del denaro che non ho per pubblicare a queste condizioni. Al momento sono in condizioni economiche estremamente disagiate e accetterei ben volentieri l'occasione di poter vivere scrivendo, dato che le mie condizioni di salute difficilmente mi permetteranno di lavorare come un tempo.

In L'Occhio del Purgatorio parli di un grave problema agli occhi e di interventi in corso, si è risolto il problema?
No, da giugno 97 a maggio 98 ho subito ben otto interventi a seguito di un distacco di retina di difficile soluzione, dal mio occhio destro è stato asportato cristallino e capsula, è stato tolto il vitreo e sostituito con olio di silicone, sono state fatte delle retinotomie, ma nonostante tutto questo nel giugno 99 ho perso del tutto l'occhio e, come se non bastasse ho un peggioramento continuo delle condizioni del sinistro, ormai ridotto a 1/10 di visus e a 40 gradi circa di campo visivo. Inoltre per alcuni anni ho avuto gravissime difficoltà finanziarie che di sicuro hanno molto influito sul mio stato di salute.

A cosa si dovevano le difficoltà finanziarie?
In parte al disonesto comportamento del mio ex datore di lavoro, che ha dimostrato vera bassezza d'animo approfittando del mio quinto ricovero per licenziarmi, dopo che in queste condizioni ci ero finito per il suo sfruttamento nei miei confronti, e in parte alle gravissime condizioni economiche susseguenti una sciagurata convivenza, di cui mi sono a fatica liberato nel dicembre 2000, per trovarmi ricoperto di debiti di ogni genere, bollette non pagate e conto corrente in rosso... In un certo senso la grave invalidità mi ha liberato da condizioni di lavoro inumane, infatti gli insulti gratuiti, i sarcasmi sui miei problemi di udito e il pessimo ambiente dove lavoravo mi stavano davvero portando verso un esaurimento nervoso che avrebbe potuto avere anche conseguenze assai peggiori... ma ben presto mi sono trovato in condizioni anche peggiori: casa lurida, maltrattamenti, sperpero del mio denaro e debiti... Altri avrebbero gettato la spugna, io ho reagito ed oggi ho una vita serena, una bella casa pulita, un'ottima moglie e una rinnovata creatività... ora va tutto molto bene, eccetto la vista in rapido declino e la sordità ormai irreparabile.

L'uso del computer non ti causa maggiore affaticamento?
Lo uso con molte precauzioni, in ogni caso schermo sempre l'occhio cieco e se accuso stanchezza visiva sospendo. Del resto è il mio unico legame con il mondo e anche se non mi frutta guadagno, soddisfa la mia creatività con nuove sfide che si trasformano poi in narrativa, grafica, pagine web ed ebook.

Che programma usi per realizzare le tue pagine web?
Il semplice notepad! Nulla di sofisticato o macchinoso! Tutto il mio web è stato realizzato col notepad. Faccio anche largo uso di grafica e di musica, ma solo come arredamento, nel mio web i testi hanno un ruolo preponderante e non ho bisogno di corbellerie tipo flash e filmati scemi per attirare il visitatore, credo infatti che una pagina possa essere interessante non tanto perché è uno sfoggio di abilità ma perché ha dei contenuti ed io cerco di fare solo pagine che abbiano contenuti, di preferenza testi narrativi o saggistici. Internet è piena di pagine cariche di orpelli ma che alla fin fine sembrano fatte con lo stampo: mi presento, i miei amici, i miei links, etc., al contrario il mio web cerca di offrire qualcosa di originale: una vasta sezione narrativa, un'ampia sezione di poesia medievale, una buona galleria di immagini fantasy di straordinaria bellezza e moltissimi midifiles di sicuro insoliti ma di piacevolissimo ascolto. Il mio intento è offrire un web molto vario, con molte cose da leggere, vedere ed ascoltare, credo tutto sommato di esserci riuscito, altrimenti non sarei oggi costretto a scrivere questa faq e rispondere a tante domande :)

Esistono alcuni siti che effettuano giudizi qualitativi sui web che vengono loro sottoposti, cosa ne pensi?
Penso che si tratti di giudizi senza alcuna attendibilità, specie se vengono da siti italiani! Per provarlo ho sottoposto nel 99 il mio web ad uno di questi giudizi... Ricordo che il mio web è di dimensioni enormi, esiste dal 96 ed è interamente realizzato col notepad, ovviamente come anche il più sprovveduto dei visitatori capirebbe, in tanti anni si cambia totalmente modo di scrivere html e di porvi la grafica, quindi coesistono spesso vecchie pagine che risalgono agli inizi assieme a pagine totalmente ristrutturate con tecniche molto più raffinate. Ovviamente il restyling (per omogeneità) avviene a blocchi, a settembre 99 ho totalmente rifatto il settore narrativa -55 pagine-, ad ottobre fu la volta del settore medievale -82 pagine- ma tutte le altre erano ovviamente da reimpostare salvo alcune. Ora se si deve dare un giudizio di merito si deve almeno esplorare un campione abbastanza ampio e possibilmente aggiornato (e l'aggiornamento risultava al piede delle pagine), non ci si limita quindi a vedere tre pagine a caso e dire poi che il sito non vale niente! È esattamente quello che è successo, il cosiddetto esperto ha visto non più di tre pagine, nessuna dei menzionati settori rinnovati, e poi ha emesso il suo ridicolo parere! Baso la mia certezza sui resoconti di superstats che senza ombra di dubbio mi riferirono chi era entrato e cosaaveva visto, quindi non accettai il detto parere. Io non discuto sulla gratuità del servizio o sul fatto che compilando il form lo abbia accettato, ma osservo che anche un servizio gratuito deve essere fornito su basi sicuramente attendibili, non basandosi quindi solo sulle fisime dhtml o altro di chi è di turno delegato a formularlo, altrimenti si eviti di fornire il servizio se non si è in grado di offrirlo con obiettività. Non pretendo giudizio qualitativo sul contenuto, so che in Italia il web è inteso solo come raccolta di spazzatura scopiazzata ovunque e difficilmente settori come quello della poesia medievale possono essere compresi da chi cerca solo java e dynamic; io metto contenuti in web non specchietti per allodole, pur tuttavia il modo in cui - ad esempio- porgo i testi nel detto settore medievale è, oltre che elegante, anche un buon esempio di composizione del codice html su cui c'è davvero ben poco da dire ed anche chi non capisce un accidenti di poesia medievale sarà sicuramente in grado di vedere la grafica ed il codice... o forse -temo- costui spinse la sua ottusità sino a girare sul net con paraocchi del tipo "o dhtml o morte!". Ho ovviamente fatto presente l'inattendibilità della valutazione invitando a vedere i settori rinnovati e non solo due o tre vecchie pagine e mi è stato risposto in modo arrogante ed offensivo, asserendo l'inappellabilità della loro valutazione, senza la minima indicazione dei motivi posti alla base di essa (che definire ridicola è essere clementi) e con la precisa richiesta di non far perdere altro tempo. Quindi il mio consiglio a chi ha la pruderie di farsi giudicare un sito è di: evitare contenuti seri, non mettere buona grafica, non scrivere un buon codice html su pagine di grandi dimensioni (guai scriver tanto, il critico dovrebbe fare uno sforzo troppo prolungato!) ma imitarsi a quattro paginette piene soltanto di fregnacce tipo flash, filmatini scemi da scaricare, in risoluzione 1280x720 (quella che fa tendenza e che è così di moda oggi...) e scritte possibilmente con front page ma cancellandone poi le tracce... in tal modo di sicuro si otterranno valutazioni da oscar del net, ma guai a mettere contenuti, visto che la poesia medievale ed i manga giapponesi per www.html.it sono esattamente sullo stesso piano! Per chi vuole vedere alcune delle mie tecniche si guardi ad esempio la scacchiera presente nel racconto Il sigillo di Koth o l'enorme tabella di Chronologie o le pagine del settore medievale dove i testi sono offerti con lettere miniate su fondi cuoio bordati in marmo, se non e' grafica questa... ma ripeto il mio errore è mettere contenuti e saperli offrire e questo in italia non interessa a chi entra in web solo per fare la "spesa". Incidentalmente ricordo che alcune cose oggi diffuse ovunque le ho introdotte io già nel 96/97, table a bordo patternato, table con celle a colori differenti... ad esempio!

Ma se sapevi che erano valutazioni inattendibili perché compilarne il form?
Per dimostrare una cosa si devono avere delle prove. Non posso dimostrare l'inattendibilità di certi giudizi di merito se non provo e non dimostro che quanto affermo ha un fondamento reale. Vorrei vedere l'esperto di cui sopra realizzare a mano con wordpad un'unica pagina a frame con rimandi ipertestuali su 640 note e 459 testi di bibliografia, una pagina di ben 877 kb di testo! Fatta col wordpad ovviamente perché notepad diede forfait dopo i primi 50 kb! All'epoca non c'era il notepad di xp che regge senza problemi anche testi di 1 mb e oltre. Con win 95 e win 98 32 kb erano il massimo per notepad e questo limite lo superavano molte delle mie pagine... Ma di sicuro il genio di cui sopra è un mago nel riempire di dhtml e flash le sue pagine mandando in crash i browser di chi ha la sventura di chiamarle!

Su internet dilagano i premi, una marea di pulsanti di tutte le dimensioni, alcuni decisamente importanti, altri quasi comici... con il tuo sito quanti ne hai vinti?
Parecchi, il primo due giorni dopo l'apertura di questo sito su Areacom, il premio crescendo per il sito del giorno assegnato al mio floating jukebox di musica medioevale e folk. Altri sette nel giro di un mese, tra fine dicembre 97 e gennaio 98, tra l'altro quello ricevuto l'11 febbraio 98 viene da After Midnight ed era uno degli award più "antichi" ed ambiti del net dato che esisteva sin dai tempi pionieristici per questo ne sono particolarmente orgoglioso.
A parte quelli e numerosissime segnalazioni come sito da visitare null'altro, ma direi che è un ottimo risultato per un sito interamente in italiano.

Ti dispiace un successo così limitato?
Dipende che si intende per successo limitato, il fatto che non possa sfoggiare pagine e pagine di awards non implica che il sito non abbia avuto successo, io credo che i riconoscimenti ricevuti, le numerose lettere che ricevo e le visite di persone che tornano regolarmente siano già un notevole segno di gradimento, inoltre ho scoperto molti siti americani che mi considerano loro ispiratore sia per le tecniche usate che per le numerose idee originali, alcuni mi hanno definito come uno dei più grandi web artisti del net e francamente sono molto lieto della considerazione di cui il mio web gode (solo) all'estero, in Italia al contrario è quasi ignorato o al massimo usato come web da saccheggio secondo l'abitudine tipica degli italiani di trafugare grafica, concepts e altro senza citare la fonte, forse sono apprezzato all'estero per la precisione con cui cito sempre gli autori delle cose che metto in web dopo aver chiesto loro il permesso, questione di stile quindi ma anche di serietà; peccato non conoscere l'inglese al punto di poter effettuare una traduzione di tutti miei testi narrativi, di sicuro potrei avere un numero di visite senza dubbio maggiore ma in ogni caso, pur essendo un sito in italiano offro cose come musica ed immagini che possono essere tranquillamente apprezzate anche da chi non conosce la mia lingua.

In passato hai criticato l'uso eccessivo dei "francobolli" ovvero dei premi del net e poi hai realizzato una pagina che raccoglie i tuoi e ne hai inventato tu stesso uno, il Lucifero's Choice, non ti sembra una contraddizione?
Il Lucifero's Choice non era un premio in senso stretto ma esattamente ciò che diceva il nome: La scelta di Lucifero, ovvero invece di mettere una serie di links preferiti in stile lista della lavandaia, senza spiegazioni e con links che il più delle volte si rivelano non più esistenti sul net, io ho preferito fare delle segnalazioni mensili di siti di particolare interesse con una nota accurrata sul perché consiglio, anzi invito a visitare quel sito, ovvero, come ha detto uno dei segnalati di gennaio 1998, è una review, una recensione che oltre che abbastanza completa inquadra il sito segnalato in una categoria ben precisa: cultura, grafica, musica e software shareware. A inizio 1999 ho modificato i criteri trasformandolo in un vero award assegnato solo a siti di grafica creativa per web, un award a cadenza bimestrale riservato solo a chi grafica e codice html li fa da se. Award presto sospeso per una lunga serie di motivi.

Segnalavi software shareware? Perché questa categoria? C'era un motivo pubblicitario nascosto?
Assolutamente no, il mio intento era soprattutto segnalare ed in questo caso segnalare un buon software, realizzato da una piccola casa o da un programmatore dilettante, un buon software che con un piccolo importo per la registrazione consentisse davvero di risolvere un proprio problema.

Ossia? Ogni software risolve dei problemi, il software esiste per questo!
Nel senso che spesso le cose più utili sono proprio quelle realizzate in modo amatoriale! Io sono collezionista di cd e con il drive del cd rom posso sentire in background la mia musica però amo anche catalogarla e dato che ho una vastissima collezione di cd a volte ritrovare un brano o un'esecuzione è un vero problema, ho provato vari software che uniscono la funzione di lettore a quella di database, nessuno di questi mi ha soddisfatto, nessuno consentiva di riversare tutte le informazioni che a me interessava conservare nel database, il software che ho segnalato svolge tutte queste funzioni, più numerosissime altre, ha un costo registrazione bassissimo e graficamente si presenta in modo davvero elegante, quindi perchè non segnalarlo? Se avessi fatto una semplice pagina di links come fanno tutti, la segnalazione non si sarebbe neppure notata e così ho creato la mia review... E incidentalmente lo uso ancor oggi, primavera 2005 dopo oltre 7 anni, quindi fu una buona segnalazione.

Quindi non software professionale ma semplici gadget!
Non è esatto, ognuno dei software che ho proposto era sempre di eccezionale livello ed assai poco un gadget, semmai sono inutili certi software professionali che in cambio di svariati milioni offrono programmi così complessi e ridondanti di cui si userà solo in parte la potenzialità, io credo che la maggior parte degli utenti casalinghi di un computer può trovare più utile un software economico che svolga una funzione davvero utile: chi colleziona videocassette e ne ha tante di sicuro ha bisogno di un buon software per catalogarle, ma quale? Anche in quel caso ne ho provati tanti, uno - di produzione italiana guarda caso - acquistato in negozio a 120.000 lire si è rivelato cosa modestissima e pressochè inutile, invece in rete c'è un software eccezionale con un importo di registrazione di soli 39$, è evidente che segnalarlo può essere utile a chi come me cerca qualcosa del genere e per evitare che come me faccia l'errore di acquistare una bufala in negozio!

Ti riferisci alla segnalazione di settembre 98?
Si esatto! Mi riferisco al Movie Organizer, un magnifico Video Database, aggiungo solo che io l'ho registrato e che finora vi ho catalogato oltre 1600 film della mia cineteca, con ampie note critiche a molti film ed immagini tratte da locandine e persino sequenze avi, il programma consente una libertà totale di configurazione e catalogazione e costa pochissimo, non era un buon motivo per segnalarlo? Anche in questo caso fu una scelta ottima, infatti sia il Movie che il Book Organizer io li ho acquistati e continuo ad usarli dopo oltre 8 anni. Riguardo alle segnalazioni del Lucifero's Choice c'è da aggiungere che modificai la grafica dell'award, imprimendovi il nome del premiato, dopo che trovai la mia icona precedente su siti che mai mi sarei sognato di segnalare! Ma con la nuova versione in definitiva ho premiato un unico sito, quello di Moyra, l'unica vera web artista del net, sito ormai scomparso ma che rivive sul mio nei molti set da me usati.

Quindi segnalavi solo ciò che piaceva a te!
Se è Lucifero's Choice è evidente che si tratta di cose che hanno suscitato il mio interesse!

Non approvi la pirateria!
Assolutamente no, chi realizza del software impiega del lavoro ed è giusto che abbia la sua ricompensa, certo, alcuni software hanno prezzi eccessivi e non tutti possono permetterseli, in tal caso l'errore è delle case che li producono, riducendo i prezzi potrebbero vendere di più e non andrebbero incontro alla pirateria, inoltre visto che spesso si prendono fregature comperando è anche giusto poter provare prima, per questo apprezzo chi produce software shareware, potendo provare liberamente prima si finisce sempre per acquistare un prodotto valido che di sicuro ci ha già ampiamente soddisfatto, perché l'abbiamo provato! La pirateria colpisce soprattutto i software esageratamente costosi, non il software shareware ed è quest'ultimo che io preferisco segnalare perché realizzato onestamente, a buon prezzo e con ottime prestazioni.

Era necessario tutto questo discorso sul software?
Molto necessario perché per la stampa, soprattutto italiana (i giornalisti italiani sono i più incompetenti e male informati su internet) si ritiene che il net sia solo un ricettacolo di hackers, pirati, depravati, pedofili e perditempo, nulla di più falso, internet è un vero villagio globale senza frontiere e qui c'è di tutto ma soprattutto c'è moltissima gente di straordinario livello culturale ed artistico, girando sul net si scoprono veri gioielli d'arte, composizioni musicali di straordinaria bellezza, siti universitari di una vastità inconcepibile, certo se uno cerca il marciume trova anche quello, ma in tal caso di internet non capirà mai nulla!

Sei da molto sul net? Ti puoi considerare un "nonno"?
Detesto il nonnismo, per me un newsbie intelligente vale mille volte di più di uno stupido e presuntuoso che solo per il fatto di essere sul net da 10 anni o più ritiene di poter trattare gli altri dall'alto in basso, io sono sul net dal 91, dapprima in una bbs, dove avevo rilevato l'account di un amico e dove mi limitavo solo a prelevare software shareware, successivamente dal luglio 94 ho avuto il mio account personale ed ho cominciato ad usare chat ed aree di messaggeria, dal gennaio 96 sono entrato in web con un mio primo sito su agora, successivamente ho aperto due siti su geocities uno in Athens 2861, sono stato uno dei pionieri infatti! ed un altro in Athens 4345, poi fui censurato! ovvero geocities considerò le mie immagini fantasy oscene e le cancellò dal mio spazio web ed io ho creato questo sito su Areacom... in pratica sono da molto sul net ma proprio perché detesto il nonnismo ho sempre cercato di aiutare i nuovi ad ambientarsi senza far loro pesare la mia maggiore esperienza... All'inizio tutti hanno bisogno di aiuto e tutti sono stati aiutati, chi l'ha dimenticato è solo uno sciocco che probabilmente all'inizio ha scassato l'anima a mezzo mondo per farsi spiegare anche le cose ovvie ma che oggi tratta dall'alto in basso persone che di sicuro valgono potenzialmente più di lui.

Immagini oscene? Censurato per immagini oscene? E che avevi messo in web?
Le immagini fantasy di Boris Vallejo che possono essere viste un pò ovunque su questo web.

E cosa c'è di osceno in Vallejo?
Nulla! Ma vallo a spiegare ai puritani di geocities! Mi cancellarono persino gli sfondi tipo marmo, pensonalmente non avrei mai immaginato che un marmo rosa potesse essere eccitante, lubrico ed indecente... ma su geocities sono decisamente strani come mentalità, non trovano nulla da eccepire agli squallidi web porno del settore di West Hollywood e poi si scandalizzano per immagini di una bellezza semplicemente incredibile come quella dei capolavori dell'artista peruviano! Quando l'arte viene considerata oscena è segno che qualcosa non va nella mentalità della gente! Fortunatamente l'arte grafica di Vallejo non ha bisogno del placet di geocities, è apprezzata in tutto il mondo e ogni giorno aumenta il numero dei suoi estimatori!

Che studi hai fatto?
Classico e poi Giurisprudenza, mi sono laureato senza grande entusiasmo in una facoltà che ritengo arida e senza nessun interesse culturale.

E che l'hai fatta a fare? Cosa avresti voluto fare invece?
Non sempre si può scegliere cosa si vuole veramente studiare! Io avrei voluto fare lettere antiche, filologia romanza, antropologia, insomma qualcosa di intelligente, non una facoltà che al massimo porta a trovare esaltante la lettura di un codice :) comunque dato che la vera cultura è quella che uno si costruisce da sè ho rimediato dedicando tutto il mio tempo libero alla cultura medievale ed allo studio del mito, alternando quest'apprendimento con la narrativa, l'ascolto della musica e la collezione di films.

All'infuori degli interessi culturali, non frequenti persone? Non hai amicizie?
Ho provato a frequentare persone, disgraziatamente ho avuto pessime esperienze, false amicizie, gente avida e pronta solo ad approfittare della disponibilità altrui, ne accenno in C'era una volta un salotto.

Quindi non hai nessuna amicizia!
Questo non è esatto, ho ora delle ottime amicizie, persone che non conosco direttamente ma con le quali dialogo per email o per telefono da lungo tempo, persone che pur lontane si sono rivelate amicizie preziose assai più di talune in passato conosciute personalmente. Persone con le quali il dialogo è ricco e piacevole, persone colte ed intelligenti con cui esiste un rapporto di reciproca stima ed anche una vera collaborazione sul net.

Frequenti dei chat abitualmente?
Ne ho frequentati regolarmente sulle bbs dei provviders cui sono stato abbonato, nell'inverno 97-98 trovai un gruppo di persone con cui mi sentivo in sintonia e creammo un appuntamento serale in irc, passando molte ore in modo gradevole dialogando tra noi. Da tempo quest'appuntamento serale è cessato ma solo aver causato una brutta ed inaspettata svolta nella mia vita. Ho cessato definitivamente di partecipare a chat, preferendo solo di dialogare con amicizie sicure e sincere.

Ami molto i gatti? Ne hai a casa?
Adoravo i gatti e ne sono affascinato, ne ho avuti in passato quando vivevo dai miei e li ricordo tutti con moltissimo affetto, mi addolorava non poterne tenere in casa, dato che avevo una casa piccola, senza terrazzi o balconi, quindi ho preferito non accoglierne piuttosto che farli soffrire in un ambiente in cui sarebbero stati a disagio, i gatti si affezionano con sincerità a chi li ama e di sicuro si adatterebbero ma io non mi sentivo e non poter dar loro un ambiente confortevole e cibo in abbondanza... Poi trasferendomi a Rieti ho sperimentato cosa vuol dire averne in casa. Tenere gatti in casa richiede igiene e cura e, non per mia colpa, ho finito per vivere in un'ambiente insalubre, la persona con cui vivevo teneva quelle bestie in condizioni spaventose, con un continuo danno non solo alla casa ma anche alla mia salute! Continuo ad aver simpatia per i gatti ma dato che ho scoperto che sono allergico al loro pelo ed alla sporcizia non credo che ne accoglierò di nuovo in casa in futuro.

Hai legami sentimentali?
È una domanda che mi veniva fatta regolarmente e regolarmente ho risposto no. Non ho avuto legami sentimentali fino all'aprile 98 e presumevo che non ne avrei più avuti, a 46 anni è difficile costruirsi una famiglia, soprattutto se si hanno problemi economici e di salute, mi accontentavo di avere delle straordinarie amiche con cui dialogavo per email o per telefono, persone che non ho mai visto e che forse non vedrò mai ma che di sicuro non solo mi sono state vicine ma lo saranno anche in futuro, a differenza di squallide persone conosciute in passato nell'ambiente di lavoro che non meritano neppure di esser menzionate... poi ho conosciuto una persona con cui ho vissuto per tre anni ed è stata la mia rovina.

Non hai rimpianti per non esserti creato da giovane una tua famiglia?
Mi sarebbe piaciuto avere una mia famiglia, una moglie, anche dei figli, ma anche se desideravo crearmi una famiglia non ho avuto fortuna con le persone che ho incontrato nel corso degli anni.

Eri un cuore in inverno?
Semmai un cuore che si era fermato in una lontana estate di tanti tanti anni fa, dopo di allora ho lasciato la vita scorrere per lungo tempo e quando cercavo di cambiarla i risultati erano davvero deludenti.

La persona di cui parli in Regina dei Sogni?
Sì, lei, mai dimenticata, anche l'immagine che ho scelto per quel racconto la ricorda fisicamente, in ogni caso vive nei miei sogni e nei miei ricordi e nulla potrà mai cancellarla.

Ma cosa accadde nel 98? Dalle risposte è evidente che qualcosa è accaduto...
Infatti... a causa dei chat serali di cui parlavo prima ho conosciuto la persona con cui vissuto per 3 anni, la conobbi in un momento in cui davvero non mi aspettavo grandi svolte dalla vita, disoccupato, con gravi problemi economici, quasi cieco e quasi sordo mi ero rassegnato a sopravvivere da solo ed invece, grazie anche alla mia ingenuità, sono stato raggirato con una perfidia incredibile da persona priva di scrupoli. Io ho creduto di aver trovato un affetto sincero, non mi sono accorto di esser stato usato fin dall'inizio, ho scambiato per amore una meschina falsità e ho finito per pagarne le conseguenze a caro prezzo. Io che non avevo mai viaggiato mi recai più volte da lei in alta italia, facemmo anche alcuni brevi viaggi all'estero e quindi ancor più nella mia disarmante ingenuità credetti di aver conosciuto una persona sincera ed affidabile. Una storia che sembrava una favola moderna e che ben presto si trasformò in un orribile incubo.
Internet ha un gran potere, quello di far incrociare le strade di persone molto lontane tra loro, persone lontane che in nessun altro modo avrebbero mai potuto incrociarsi... A volte questi incontri nascondono trappole micidiali e fu ciò che accadde nel 98... a volte invece si incontra, o meglio si incontra di nuovo, chi si era perduta di vista nel corso degli anni, persona stimata ed apprezzata, con cui poteva nascere già all'epoca un sentimento e nulla toglie che quel sentimento non nato in passato possa invece nascere oggi, questo infatti è ciò che sta accadendo al termine di questo strano ed incredibile 2001.

Amavi la tua città natale?
Amavo Roma ma ci ho vissuto con difficoltà e con scarso entusiasmo, vivere a Roma è difficile, costoso e stressante, durante le ultime degenze sono stato a Rieti e ne sono rimasto affascinato, mi ha colpito la sua tranquillità, la generosità delle persone che vi abitano, l'affabilità, la competenza degli infermieri del suo ospedale... insomma mi sono sentito a mio agio lì e date le mie condizioni di salute ho finito per trasferirmi lì con la persona con cui vivevo all'epoca, con la ferma intenzione di dedicarmi a scrivere. In effetti soprattutto da quando quella convivenza è cessata, per mia fortuna, ho ripreso a scrivere moltissimo, dando vita anche a nuovi cicli narrativi. Se penso di pubblicare? Mah, a parte il "mille lire" pubblicato da Solfanelli con due miei racconti, Spiare le Luci del Mondo Accanto e Lucifero... non vedo ancora significativi segnali di interesse editoriale, comunque scrivo e vengo letto da moltissime persone e prima o poi potrebbe anche accadere di arrivare veramente il libreria

Parliamo dei tuoi gusti culturali, letterariamente?
Senza dubbio la cultura medioevale! Comunque amavo moltissimo leggere e prediligo in modo particolare testi non di evasione ma di sicuro impegno. Come autori del 900 in modo particolare Kafka, Meyrink, Borges, Yeats.

I tuoi registi preferiti?
Orson Welles, Wim Wenders, Ingmar Bergman, David Cronenberg.

Preferenze musicali?
In primo luogo la musica medioevale dal 900 al 1350, poi la musica rinascimentale inglese, il melodramma monteverdiano, il barocco di Haendel e Telemann, l'opera wagneriana, la musica elettronica, la musica celtica e new age ed il folk, a questo proposito ho scoperto un magnifico sito con brani folk australiani, una vera sorpresa!

Praticamente uno spettro molto ampio di gusti ed anche molto bizzarro, musica medievale... musica elettronica!
La musica è lo specchio dei tempi e si adegua alle tecniche ed alla vita di ogni epoca, non esiste musica davvero brutta od esclusivamente bella, è soggettivo! Quelli che ho indicato sono i tipi di musica che prediligo, che ascolto più volentieri, ma avrei potuto fare un elenco sterminato! Ad esempio nell'estate 97 durante il mio primo ricovero all'Oftalmico (pessimo ospedale, assistenza semplicemente indegna) ho ascoltato per la prima volta alcuni brani dell'Armide di Jean Baptiste Lully, mi vergogno a confessarlo ma non avevo mai ascoltato brani di Lully, ne sono rimasto colpito! La prima cosa che ho fatto appena dimesso è stata di acquistare l'opera integrale in cd nell'esecuzione di Herreweghe, quindi nonostante abbia una notevole cultura musicale scopro a volte clamorose lacune che mi causano un forte senso di imbarazzo. Amo tutta la musica, alcuni autori sinfonici un pò meno di altri, ma non smetto mai di ascoltare e di fare nuove scoperte.

E la musica leggera?
Beh Genesis, EL&P, King Crimson, Jethro Tull... non è che sono rimasto un pò indietro è solo che la musica commerciale che imperversa adesso mi lascia indifferente. Comunque di tanto in tanto ascolto dei brani gradevoli anche recenti ma soprattutto per la musica odierna preferisco seguire solo quella celtica, ovvero Enya, Loreena McKennitt, Alan Stivell, i Chieftains... oltre a Jean Michael Jarre che seguo fin dai tempi di Oxygene.

E per l'arte?
A parte la grafica fantasy di cui sono un vero collezionista, amo moltissimo l'arte medioevale, cosa del resto ovvia, e la corrente Preraffaellita. Poi tra le mie preferenze vi sono moltissimi autori, molto eterogenei tra loro, comunque tra questi mi piace menzionare Magritte, Dalì e Maxfield Parrish, di quest'ultimo ho su hd una vastissima raccolta di jpg delle sue opere.

Frequenti musei o mostre?
I musei di Roma li conosco tutti, le mostre beh visitavo quelle che sono legate al mio interesse per il medioevo, in particolar modo ho visitato quelle dedicate ai Normanni ed alle Crociate tenute a Palazzo Venezia.

Prima dei problemi con gli occhi come conciliavi l'orario di lavoro con i tuoi interessi? Dove trovavi il tempo per leggere?
Se uno vuole, il tempo lo trova, io leggevo sull'autobus durante i tragitti per andare al lavoro e per tornare a casa, avevo sempre con me un libro, poi durante la pausa, subito dopo aver mangiato qualcosa dedicavo il tempo, prima della ripresa del lavoro, alla lettura.

E dopo il lungo periodo della convalescenza del 97/98 il tempo come l'hai impiegato?
Purtroppo non mi è più possibile leggere, non riesco a vedere lo scritto, la fatica visiva per poter leggere poche righe è estenuante e mio malgrado ho dovuto quasi rinunciare alla lettura sin dal giugno 97, leggo lo stesso ma non più come un tempo. È terribile avere in casa tanti libri e non poterli leggere, spero sia solo un periodo temporaneo, comunque ho cessato di acquistarne, oltre tutto ora non posso permettermelo. Il lungo periodo di convalescenza tra un intervento e l'altro l'ho impiegato nell'unico modo possibile: ascoltando musica, dormendo, cucinando qualcosa e parlando al telefono, in questo modo non stancavo l'occhio e non pregiudicavo la ripresa. I brevi periodi al computer li ho sempre effettuati con notevoli precauzioni, bendando l'occhio ed interrompendo ad intervalli regolari, ma questo lo avevo già accennato prima. Per quanto riguarda le molte pagine fatte... beh a fare una pagina web impiego molto poco e salvo che non vi siano lunghi brani scritti mi basta un'ora ripartita in due o tre sedute. Per questa lunga faq mi è bastato un pò di cut&paste dalla posta ricevuta e dalle mie risposte :)

Compravi molti libri?
In media 5 a settimana.

Riuscivi a leggerli?
Solo in piccola parte ma in Italia abbiamo una politica editoriale assolutamente idiota: dopo pochi mesi un libro non è più reperibile, quindi se non si acquista al volo si rischia di perdere ottimi saggi. In compenso si ristampano in continuazione libercoli pubblicati da presunti comici tv, che tra parentesi vendono migliaia di copie, e caso mai per rintracciare un saggio di Le Goff tocca fare un pellegrinaggio da libreria a libreria.

Dato che ti interessi di medioevo conosci la rivista Medioevo?
Sì la compravo ma la giudico di interesse molto relativo, belle illustrazioni, molto iconografica, ma testi davvero modesti come dimensioni e profondità, è una rivista, nulla di più non è davvero ciò che io cerco in una rivista su un argomento così specifico e vasto quale è il medioevo. Fortunatamente non vi sono solo le riviste da edicola ma anche riviste assai più dignitose anche se meno appariscenti, si tratta di cercare ma alla fine si trova, grazie al net, anche ciò che uno desidera in un campo tanto specifico come questo.

Quando ancora lavoravi compravi molte riviste?
Decisamente si, non quotidiani che mi interessano assai poco ma riviste a carattere mensile soprattutto di musica. Vicino a dove ho abitato a Piazza Ragusa in Roma c'è un'edicola di cui sono stato abituale cliente sin dall'87, quando sono andato ad abitare lì, e dato che ho sempre acquistato un numero molto eterogeneo di riviste era del tutto normale affidarmi alla memoria del giornalaio... Purtroppo ogni volta che usciva qualcosa di periodico finivo sempre per perdere alcuni numeri fino a dover interrompere poi l'acquisto della pubblicazione. In realtà erano più le cose che dimenticava di accantonarmi che quelle di cui si ricordava e in quest'ultimo caso molti erano i doppioni che acquistavo senza rendermene conto: quando si prendono molte riviste e non si ha tempo di controllarle subito è normale aver fiducia! Ad esempio acquistavo riviste come Amadeus, Cd Classica, Orpheus, Keltika, Cybertracks, Soundscapes... ma in ogni caso tante e quasi tutte con cd o videocassetta, oltre naturalmente a molti cd rom quasi tutti di buon livello in rapporto al prezzo abbastanza accessibile che, pur tuttavia, alla fin del mese pesavano non poco sul mio bilancio per poi scoprire numeri mancanti e doppioni! Ho iniziato molte riviste e poi ho dovuto cessarne l'acquisto per l'impossibilità di recuperare i numeri saltati... A Rieti potei contare su edicole molto più affidabili che accantonano con cura tutto ciò che un cliente prende senza far saltare alcunchè e soprattutto senza "doppioni" ma incidentalmente le mie peggiorate condizioni economiche non mi consentirono di acquistar riviste e dal 99 non ho acquistato più nulla.
Una volta le edicole, che sono un servizio pubblico, avevano verso il cliente abituale una forma di rispetto oggi inesistente nelle grandi città, nell'epoca in cui le enciclopedie a dispense andavano di moda era normale affidarsi al giornalaio per non trovarsi alla fine con numeri mancanti dopo qualche anno di acquisto, oggi invece le edicole sono veri bazaar e trovare un edicolante di fiducia è quasi impossibile. In questo fui fortunato, a Rieti, potevo davvero affidarmi con fiducia a molte buone edicole, ma come ho già detto non durò a lungo e non potendo spendere ho dovuto rinunciare a tutto ciò che una volta abitualmente compravo.

Trovi tutto sul net?
Con un pò di pazienza si trova davvero di tutto, ripeto, internet è come un immenso pagliaio disseminato di aghi, in mezzo a tanta roba inutile si trovano gioielli di straordinaria bellezza, non solo, ma si scopre anche l'esistenza di tante persone che nel tempo libero si dedicano per propria cultura personale ad argomenti molto interessanti e che sono ben desiderose di dialogare su questi loro "hobby".

Questa faq è praticamente un'intervista, ma quante domande come queste ricevi ogni giorno?
Mediamente una decina al mese, la maggior parte chiedono le stesse cose, qualcuno ogni tanto mi fa una domanda interessante ed un pò nuova.

Cosa ne pensi delle guerre di religione tipo linux contro windows, pc contro mac, internet explorer contro netscape?
Penso che siano totalmente idiote e spesso messe in atto in modo offensivo da chi usa piattaforma, sistema operativo o browser più scadenti, sono infatti costoro i più agitati. Che Mac sia migliore del PC non vi è alcun dubbio, io ho un pc e se potessi farei ben volentieri a cambio, il fatto di avere un pc non mi impedisce di esser razionale, se una cosa vale è ridicolo minimizzarla solo perchè irraggiungibile, i mac costano troppo ma valgono moltissimo.
Sistemi operativi? Mi trovo benissimo con Win XP, una usavo il semplice dos e occasionalmente Win 3.11, che effettivamente era scadente, prima di Win 95 provai a installare os2 abbindolato dalle chiacchiere di chi detestava Microsoft, ci ho rimesso un hd e tutto il contenuto grazie ad un programma d'installazione da cd semplicemente assurdo, il cd l'avevo comprato ed ovviamente il negoziante si rifiutò di riprenderlo indietro, in effetti aveva ragione se uno prende una bufala poi è inutile fare il piagnisteo. Con Win 95 e 98 (ed ora con xp) invece mi sono trovato benissimo subito e sono passato senza problemi e rimpianti dal semplice dos ad un sistema operativo eccellente, ad esempio di win 95 non ho più il cd originale di installazione (i programmi comprati li conservo tutti) me lo "soffiò" un "amico", stranamente win 95 lo trafugò ed il cd di os2, che era ben in vista rimase dove era, a dimostrazione che quando uno si appropria di qualcosa cerca il meglio, alla fine il cd di os2 l'ho buttato nella spazzatura per non averlo più tra i piedi a ricordarmi il mio hd perduto.
Riguardo a netscape l'ho usato agli inizi poi a dicembre 96 ho installato per caso internet explorer 3 e mi sono reso conto di avere tra le mani un browser veramente superiore in tutto, ottimo come velocità, visualizzazione e opzioni, ad esempio le tabelle viste in ie3 sono magnifiche a differenza del penoso tentativo di netscape di visualizzarle, oltre tutto con ie3 potevo stabilire attribuzioni di colore, font face, css e un'infinità di altre cose assenti in netscape... Mi installarono anche netscape 3 vantando pregi come i pulsanti che cambiano aspetto sfiorandoli o l'edit degli html, ma si tratta di banalità dato che l'edit richiede di portare su hd testi ed immagini e allora dove è il decantato vantaggio? Posso egualmente correggere una pagina con ie e più rapidamente poiché il visualizza html sfrutta il notepad, quindi se vedo un piccolo errore lo correggo al volo sul mio abituale editor, salvo temporaneamente il file e con l'ftp lo rispedisco in web senza l'assurda marchingegnosità di netscape il cui edit andava regolarmente in crash tre volte si e una no... Ho provato a customizzare il mio web anche per netscape ma è fatica sprecata, quindi visto come netscape visualizza mi rendo conto che chi lo esalta lo fa solo per puntiglio contro il browser di microsoft e dato che io non ragiono per preconcetti uso ciò che vale e non ciò che è moda usare. E questo oggi vale per Opera, Firefox e Mozilla, cambiano i nomi degli aspiranti browser, ma internet explorer resta...
Quindi le guerre le lascio a chi ha la sfortuna di usare prodotti scadenti e pur tuttavia non accetta l'evidenza, contro la stupidità neppure gli dei possono nulla...

Hai lavorato per 17 anni e dopo che ti sei ritrovato con la vista danneggiata sei stato scaricato come immondizia... cosa pensi di certi datori di lavoro?
Mi sono fatto punto d'onore di creare e tenere un web elegante, colto e privo di volgarità, perché dovrei rovinarlo rispondendo a questa domanda? Ci sono argomenti più seri ed intelligenti di cui parlare...

Circola una strana storia riguardo a come mettesti in fuga dei Testimoni di Geova che cercavano di introdursi in casa tua a Roma... Detesti tutti i religiosi o per i Testimoni hai un trattamento speciale?
Detesto la stupidità, l'insistenza, la presunzione di chi credendosi unto del Signore si arroga il diritto di giudicare gli altri, di introdursi nelle vite degli altri e di plagiarle con squallidi mezzucci... Apprezzo la religione se ha contenuto etico e se parla con voce moderna, detesto chi con la scusa della fede nega persino l'evidenza scientifica e plagia i cervelli portando scompiglio nelle famiglie, a queste persone dovrebbe essere negato il diritto di radunarsi, ma il passato governo invece li ha premiati con l'8 x 1000... Per quel che mi riguarda evito loro e la loro carta straccia piena di falsità e di stupidaggini... se qualcuno è tanto ingenuo da dar loro credito è un suo problema! Ognuno ha il diritto di pensare e credere secondo la sua coscienza ed io non accetterò mai di farmi plagiare da chi vorrebbe che il mondo fosse solo una comunità di idioti, illetterati pronti a credere a qualsiasi sciocchezza priva di fondamento scientifico...

Trovi noioso rispondere sempre alle stesse domande? Ti infastidisce la curiosità?
Ho fatto questa faq proprio perché specie in questo periodo non posso rispondere come vorrei alla corrispondenza e mi limito a rispondere solo alle cose decisamente insolite. La curiosità in fondo è un male inevitabile, se uno mette sul net un sito molto insolito con un alias decisamente particolare come il mio, è inevitabile che riceva lettere con domande strane, l'importante è che vi siano anche lettere di persone interessate agli argomenti che io ho sviluppato sul web, ovvero persone che hanno letto i miei racconti e vogliono dirmi cosa ne pensano, oppure persone che amano la cultura medioevale e vogliono un dialogo sull'argomento: queste sono le lettere che leggo più volentieri.

Per concludere perché hai definito il 2001 un anno strano ed incredibile?
Perché è partito in modo terribile: solitudine, gravissimi problemi economici, bollette arretrate esorbitanti, seri problemi di salute, casa sporca con cumuli di cose mai stirate in ben tre anni, garage saccheggiato con sparizione di tutto il vestiario invernale e di moltissime cose a cui tenevo, conto in rosso in banca, dispensa azzerata oltre a numerosi altri problemi che è troppo lungo elencare... Chiunque nei miei panni avrebbe gettato la spugna, le difficoltà erano davvero insormontabili! Ed invece ho trovato la forza d'animo ed il coraggio di rimboccarmi le maniche e di risolvere uno dopo l'altro tutti i problemi. Sono stato molto aiutato, lo riconosco, amici di Milano mi aiutarono sia economicamente che dotandomi di vestiario per affrontare l'inverno, era una situazione d'emergenza e grazie a loro la risolsi. Grazie a miei genitori ho risolto il problema del conto bancario in rosso e di molte altre spese urgenti. Grazie all'ingente aiuto economico di una carissima amica americana ho potuto affrontare i problemi causati da un pauroso arretrato di energia elettrica mai pagata, oltre a numerosissime altre spese di prima necessità cui non avrei mai potuto far fronte.
A Rieti ho avuto anche l'assistenza domiciliare, a causa delle mie pessime condizioni di salute e di scarsa autosufficienza, e grazie a questa assistenza ho vissuto per quasi due anni, prima di trasferirmi di nuovo, in una casa finalmente pulita e igienica, con tutte le mie cose regolarmente lavate e stirate...
Ho risolto anche il problema delle cose rimaste nella casa inabitabile di Roma, abbandonate lì da anni e al tempo stesso ho posto fine ad una vertenza che durava da anni: in quella stessa casa: subii un danno a causa di rottura di un tubo condominiale, con totale allagamento di casa e distruzione di gran parte dei miei libri... Chiesi un risarcimento, ma dopo 3 anni mi vennero invece chiesti affitti arretrati per una casa che i vigili del fuoco dichiararono inabitabile;... Alla fine ho accettato un compromesso non soddisfacente ma che ha posto fine alla questione: annullamento degli arretrati degli affitti (cosa ovvia del resto, la casa era inabitabile) e un modesto risarcimento che copre solo in piccola parte il danno da me subito. Ho dovuto accontentarmi, del resto non potevo avviare una causa lunga e costosa.
Riguardo alla salute la tac di marzo 2001 ha accertato che non vi è un tumore cerebrale, il danno visivo è dovuto ad una sorta di atrofia progressiva dei nervi ottici, per ora vedo con l'occhio sinistro e non bene, ma problemi di distacco retinico non ve ne sono e questa tranquillità la devo all'associazione umanitaria Medici senza Frontiere che mi ha indirizzato ad un eccellente specialista romano che con accurati esami ha in definitiva accertato la natura del problema, attualmente non esiste intervento chirurgico per rivitalizzare i nervi ottici, ma potrebbe esistere in futuro e forse un domani potrei anche tornare a vedere col destro!
Ho ripreso a scrivere moltissimo e pur non ponendo in web nuovi racconti da febbraio 2001, ciò non di meno ne ho scritti moltissimi nuovi, ritrovando anche quella creatività che si era inaridita.
Quindi oggi ho risolto quasi tutto, vivo in una casa pulita ed ordinatissima, ho provviste, ho risolto la questione della casa di Roma, non ho più debiti, (la mega bolletta dell'elettricità fu rateizzata e la pagai interamente), ho un conto in banca ed ho persino ritrovato l'ottimismo, tutto va per il meglio, anche perché avendo sconfitto uno dopo l'altro tutti i problemi proprio verso il termine del 2001 ho ricevuto la sorpresa finale ed anche la più piacevole: una cara collega di tanti tanti anni fa mi ha ritrovato grazie ai miei racconti, grazie al mio web e infatti l'anno si chiuse; in modo eccellente anche sul piano sentimentale.
Per questo dico che il 2001 è stato un anno strano ed incredibile, era partito in un modo agghiacciante ma ha visto risolversi uno dopo l'altro tutti i problemi, nessuno eccettuato! Ma quello è certo è che sicuramente quanto accadde era; parte di un disegno imperscrutabile: ho avuto coraggio, non mi sono lasciato abbattere e sono stato ripagato in un modo che superava le mie più rosee aspettative. Restano i problemi con gli occhi e con l'udito, però... Lo so e in qualche modo andrò avanti comunque perché credo che è sconfitto solo chi vuole sentirsi sconfitto ed io non mi sento sconfitto e non lo sarò mai.
Ho avuto danni a causa di una convivenza sbagliata sin in partenza, sono stato un ingenuo, ma ogni cosa è come un tassello di un puzzle, buona o cattiva che sia serve per l'immagine finale, evidentemente dovevo attraversare quell'incubo per testare la mia capacità di ripresa, mi sono ripreso ed ora raccolgo i frutti della mia forza d'animo e posso guardare ad un futuro che sarà quieto e piacevole, sereno e produttivo, non più solo ma con la vicinanza di chi ha già reso la mia vita più tranquilla e più sicura.



Se vuoi contattarmi via e-mail puoi affidare la tua lettera al mio postino...
È un tipo un pò spinoso, con un pessimo carattere ma molto affidabile...



In background Blowing in the wind di Bob Dylan.




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