1. Asmodeo è un altro dei principi dell'inferno e curiosamente è il mio nick di riserva in irc quando mi collego e scopro che il mio nick storico è usato da altri... all'estero si rispettano persino i nick altrui ma dato che chi se ne appropria è italiano tutto rientra nella normalità... [Return]
2. Fin dall'inizio ho intrecciato tra loro i miei racconti ed Eligor che compare in Il Sigillo di Koth, presente su questo stesso web, mi venne spontaneo anche se il racconto lo avevo scritto più di due anni prima...
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3. In quell'epoca avevo abbozzato per somme linee un romanzo fantasy mai iniziato in cui prendevo spunto dalla scomparsa in Britannia della XX Valeria Victrix e la immaginavo approdata agli antipodi della galassia dove finiva per sviluppare una civiltà ad alta tecnologia conservando la cultura romana... ed immaginavo che un giorno arche partite dalla terra per sfuggire all'olocausto approdassero in uno degli avamposti dell'Impero... in pratica questo ciclo era il raccordo tra gli avvenimenti remoti di quel romanzo e la storia dell'olocausto narrata in Kaspar, oltre tutto in quest'ultimo faceva riferimento alle memorie di Eunice contenute in una cassetta di sicurezza in Svizzera (vi accenno nel capitolo conclusivo di Eunice) e a sua volta nel
primo capitolo di Eunice facevo incontrare Gilberto con i proprietari del Woomera a Marostica durante la partita in costume in cui
Lorena uccideva il suo sfortunato spasimante... i continui intrecci tra i miei racconti mi coinvolgevano al punto che mi inventavo a volte trame che raccordassero tra di loro avvenimenti raccontati in alcuni ma visti da un punto di vista diverso... nella quinta parte dell'Inviato iniziavo la narrazione con frammenti presi dagli appunti della storia della legione perduta... incidentalmente la XX Valeria Victrix scomparve realmente in circostanze misteriose durante una perlustrazione oltre il vallo e a questo enigma storico non è mai stata data una spiegazione convincente, qui anticipai con alcuni spunti il romanzo che avevo in mente e dopo che Due Alfieri mi massacrò il brano cessai di scrivere e anche quel romanzo finì nel cassetto da cui spero di riesumarlo nei prossimi anni... A Due Alfieri imposi di non pubblicare più i miei testi e dei sette racconti già pronti quattro li avevo già pubblicati altrove quando mi resi conto che a Due Alfieri la mia collaborazione interessava sempre meno ed erano:
Il Ritorno del Crociato su Zeitnot,
Eterodelitto,
Il Matto del Tipografo e
Lummick di Niurk su Eteroscacco; gli ultimi tre dei sette invece rimasero inediti, uno era
Qui nella Fossa presente su questo stesso web, il secondo era Il Discepolo di Toth che dovrei averlo ancora in casa allo stadio di dattiloscritto e il terzo era Una Scacchiera per l'Imperatore in cui mi riallacciavo di nuovo alla storia del secondo Impero Romano ma in epoca lontanissima nel futuro e agganciavo un nuovo romanzo senza nome che era a sua volta richiamato da Eunice in uno dei capitoli centrali ancora allo stadio di dattiloscritto e più recentemente da Dwerulas... se riuscirò a portare a termine le tante cose iniziate di sicuro tutta la mia narrativa apparirà alla fine come un unico sterminato mosaico le cui tessere (racconti, episodi o capitoli) sono tutti strettamente connessi tra loro attraverso numerosi punti di contatto, alcuni prevedibili e scontati altri meno appariscenti...
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